Ciao ragazzi\e! Non vi ho detto ultimamente che ieri avevo intenzione di cominciare la dieta (mollata un pò di tempo fa) che è andata, soprattutto come primo giorno, alla grande. Qualcuno di voi indubbiamente non sarà d'accordo sul mio regime e protesterà, ma ho un obbiettivo e voglio rispettarlo in un certo arco di tempo. E non ricordo se ve l'ho mai detto esplicitamente, ma non tornerò mai più da un dietologo.
Pranzo: più di un pugno (purtroppo non mi sono regolata prima, - mi sono dimenticata! >.< - ma almeno ne ho lasciati un pò nel piatto) di spaghetti.
Quando mi offrivano del cibo durante la giornata, ho rifiutato e poi orgogliosamente ho pensato "Finalmente dico di no convinta!"
Mangiare poco non è solo una restrinzione, un'imposizione di una certa persona.. è anche una vittoria quotidiana, un piacere. Poi viene la dipendenza. Ma ancora non sono a rischio.
Un'altra cosa. Avete visto lo spot sull'anoressia e la bulimia sulla rai?
Inizialmente avevo pensato che non rappresentasse bene i due disturbi, poiché avevo sentito solo la voce in tv. Poi riguardandolo ho visto i contorni tratteggiati della carta, sempre più piccoli, sempre più precisi, e ho capito.
Cosa ne pensate?


